Mostra Miniature nella biblioteca comunale di Imola

Le indulgenze dei Devoti

La promozione e il sostentamento della compagnia ospedaliera della Beata Maria Vergine potè contare sul supporto dell'autorità ecclesiastica che promuoveva indulgenze in grado di attrarre la devozione popolare e di indirizzarla verso scopi di pubblica utilità. La Società della Beata Vergine Maria di Imola, denominata anche Società di Santa Maria delle Laudi o Compagnia dei Devoti, si sviluppò dopo il 1260 in seguito alla predicazione del frate laico Raniero Fasani da Perugia, iniziatore delle pratiche dei disciplinati e dei flagellanti, e propagatore di forme devozionali e di attività assistenziali. La compagnia imolese si dedicò all'assistenza dei pellegrini e dei poveri, dando vita all'Ospedale di Santa Maria dei Devoti o della Scaletta. Il culto della Vergine spiega la presenza ricorrente dell'immagine mariana nei documenti. I documenti esposti furono prodotti per incentivare l'adesione alla Compagnia.